Le vie ferrate permettono anche ai meno esperti di affrontare difficoltà alpinistiche. Non sempre però vengono rispettate alcune semplici regole/norme di sicurezza che fanno la differenza tra il fare una ferrata in sicurezza senza problemi e trovarsi invece in situazioni pericolose per sé e per gli altri. Purtroppo oggi la ferrata per i più inesperti è vista come un gioco senza considerarne i rischi. Bisogna considerare e sapere che la ferrata non è per niente un gioco e per questo va affrontata in modo serio e seguendo le norme di sicurezza. Un esempio molto comune e che anche a noi più volte è capitato di vedere  è quello di incontrare persone che, affrontando una ferrata, invece di avere un kit da ferrata omologato e certificato per quella specifica attività, si legano con degli spezzoni di corda senza nessun tipo di dissipatore. Legarsi in questo modo non garantisce l’incolumità dell’alpinista, anzi…

Vediamo in modo breve, semplice e sintetico un po’ di fisica che ci permetterà di capire l’utilità di utilizzare sempre un kit da ferrata con dissipatore.
Un principio della fisica ci dice che un corpo in caduta libera viene accelerato dalla gravità e quindi la sua velocità cresce nel tempo in modo lineare (v=g*t). Quando una massa si muove con una certa velocità si crea un’energia cinetica. Da punto di vista fisico, il modo più semplice per diminuire progressivamente quest’energia da caduta è “dissiparla”. Ecco la funzione importantissima del dissipatore nelle ferrate; esso diminuisce in modo progressivo e non traumatico o improvviso questa energia generata. Ricordo che il corpo di una persona non può sopportare uno shock maggiore di 6 KN (600 Kg), superiore a questo si creerebbero lesioni interne al nostro organismo che potrebbero essere anche mortali.

Oggi in commercio troviamo principalmente due tipi di dissipatori:

  • Il primo costituito da una “placchetta” con fori posizionati in modo specifico dove vi passa la corda e nel caso di caduta accidentale essa scorre con fatica dissipando l’energia
  • Il secondo, quello più usato, è costituito da fettucce cucite e nel caso di cadute essa si strappa dissipando l’energia.

Di seguito vedremo l’attrezzatura minima e indispensabile per affrontare in sicurezza una ferrata oltre all’attrezzatura base per chi va in montagna (abbigliamento e scarponi adeguati):

  • IMBRACATURA: pezzo fondamentale al quale viene collegato il kit da ferrata mediante nodo bocca di lupo sull’anello di servizio. Esso inoltre in caso di caduta distribuisce la violenza della caduta in maniera omogenea.
  • CASCO: altro elemento fondamentale per la nostra incolumità. Il casco protegge la testa da eventuali cadute dell’alpinista e soprattutto da pietre che ci possono cadere dall’alto smosse da altri alpinisti o animali
  • GUANTI: non sono obbligatori ma di sicuro ci preservano le mani da eventuali abrasioni che si possono avere quando ci si aiuta su di un cavo d’acciaio o catena e inoltra ci da una miglior presa sul cavo stesso.
  • KIT DA FERRATA: il più importante sicuramente è il kit da ferrata con rispettivo dissipatore e due moschettoni di tipo K. Non manomettere mai questo pezzo, ne va della vostra incolumità e in caso di cadute è consigliabile far verificare il kit da ferrata da qualcuno esperto. Inoltre il kit da ferrata, come tutti gli attrezzi alpinistici, deve rispondere a delle norme ben precise.

SPEZZONE DI CORDA, FETTUCCIA E MOSCHETTONI: non sono indispensabili, ma a volte possono aiutare in situazioni difficili. Utili anche se si affronta una ferrata con una persona inesperta.

       imbrago   casco           kitferrata                   guanti