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| Appennino Lucano |
INDICAZIONI STRADALI
Giungere nell’abitato di Marsico Nuovo in provincia di Potenza. Attraversare il centro abitato seguendo le indicazioni per Potenza. In prossimità della caserma dei carabinieri svoltare a sinistra seguendo sempre le indicazioni per Potenza. Si supera la diga e dopo qualche chilometro si svolta a sinistra in direzione della frazione di Cognone. Superato un gruppo di case, termina la strada asfaltata e si percorre per circa 10 minuti una sterrata che ci condurrà sotto l’evidente parete rocciosa.
Sulle pareti che abbiamo di fronte, sono state aperte numerose vie di arrampicata (sia monotiri sia a due tiri). La falesia è divisa in 3 settori:
- STRAPIOMBI BASSI (Strapiombo atletico e muscolare, generalmente su buone prese). Qui troviamo 7 vie attrezzate, monotiri, con un grado di difficoltà che parte da un 6b a un 7b+.
- BLOCK ZONE (Placca compatta, tonda e talvolta leggermente strapiombante). Questo settore presenta 7 vie d’arrampicata tutte monotiro con una difficoltà compresa tra il 5c e il 6b+.
- LE PLACCHE APPOGGIATE (Placca appoggiata piena di muschi secchi, di facile ma non banale esecuzione. Protezioni a volte distanti anche nel primo tiro. Attrezzata dal CAI di Potenza alcuni anni fa, rispecchia una concezione a metà tra l’arrampicata sportiva e l’alpinismo moderno).
Insieme al mio amicone di cordata Marco Polidori, in questo pomeriggio domenicale, ci siamo arrampicati sul settore “LE PLACCHE APPOGGIATE”.
In questo settore sono presenti sette vie sia monotiri che due tiri con un grado di difficoltà che va dal 4c al 6a. Per raggiungere questo settore dal parcheggio, proseguire verso le pareti tenendo la Sinistra. Proseguire verso monte fino a degli alberi che celano Block Zone (5 min.), continuare a salire fino a raggiungere una fila di faggi che nascondono gli attacchi delle vie. Tutte le vie non vanno sottovalutate in quanto, infatti risultano semplici ma non banali. A volte le protezioni risultano anche abbastanza lontane l’una dall’altra e durante la salita, soprattutto nelle parti iniziali, è richiesta una partenza delicata in aderenza.
La caratteristica di questo settore è data dalla roccia che presenta piccoli appoggi e appigli che rendono l’arrampicata divertente e stimolante.
| VIA N° | DIFFICOLTA’ | LUNGHEZZA |
|---|---|---|
| 1 | 4c | ca. 50 mt |
| 2 | 5b | ca. 85 mt |
| 3 | 6a | ca. 60 mt |
| 4 | 5a | ca. 25 mt |
| 5 | 5a | ca. 60 mt |
| 6 | 5b | ca. 30 mt |
| 7 | 5b+ | ca. 60 mt |
Abbiamo percorso tutte le vie presenti su questo settore e, sulla via n.7, decidiamo di attrezzare una nuova sosta in quanto, leggendo la relazione e trovandoci sul posto, notiamo che per la calata, dall’ultimo spit, bisognerebbe traversare circa 5 mt a sinistra senza nessun tipo di protezione. Ci è sembrato opportuno e più sicuro realizzare una nuova sosta! Dopo aver valutato, decidiamo di posizionare un fix e, utilizzando lo spit esistente, creiamo una nuova sosta. In assenza di catena, decidiamo di attrezzarla utilizzando uno spezzone di corda da 10,5mm.
Nell’estate del 2016 sono state inaugurate 6 nuove vie nel settore PLACCHE APPOGGIATE (le vie nuove sono contrassegnate dal colore blu).

CONSIDERAZIONI
La falesia è situata in un contesto paesaggistico molto bello e suggestivo. Il posto è adatto non solo all’arrampicata, ma anche per trascorrere una giornata tranquilla e rilassante, immersi nel silenzio e nel verde della natura, con bambini e famiglie approfittando del luogo per fare una “scampagnata”.
Man mano che si sale arrampicando sulla roccia, è possibile ammirare tutta la valle dell’Agri e in lontananza ergono i monti Sirino/Papa, monte Alpi e monte Raparo. Spesso l’arrampicata è accompagnata dal volo degli uccelli che ci sfiorano la testa, rendendo il tutto più affascinante e mozzafiato. Per recarsi sul posto è necessario avere un’autovettura adatta a poter percorrere la strada sterrata.
E’ opportuno segnalare la presenza di zanzare in estate.

