PRO E CONTRO DELLA SOSTA FISSA

Questo tipo di sosta viene realizzata su due o più punti di ancoraggio quando si conosce la direzione di calata e non si ha la necessità di effettuare spostamenti durante la calata.

 

Quando realizzarla?

  • Quando si conosce esattamente la direzione di calata.
  • In caso di manovre di soccorso.

 

Vantaggi:

  • Nela caso di rottura di uno dei rami di cordino o di un punto di ancoraggio, la sosta non è del tutto compromessa.
  • In caso di rottura di un punto di ancoraggio non vi è una sollecitazione “a strappo” sui restanti punti di ancoraggio.
  • Il carico è ripartito ugualmente su tutti i punti di ancoraggio presenti.

Svantaggi:

  • In caso di ribaltamento della sosta, il carico va a gravare su un solo punto dell’ancoraggio.
  • Una volta stabilita la direzione di calata, non c’è la possibilità di fare spostamenti altrimenti il carico graverà su un solo punto di ancoraggio.
  • E’ molto difficile stabilire (in fase di realizzazione della sosta) con certezza quale sarà la direzione di calata.

 

Nella predisposizione di questo tipo di sosta, dobbiamo ricordare che:

  • Vista la grande difficoltà nello stabilire la direzione di calata ben precisa, questa tipologia di sosta trova poca applicazione sia in alpinismo che in arrampicata.
  • Viene utilizzata principalmente per calate in corda doppia e soprattutto per operazioni di soccorso.
  • Per costruire questa tipologia di sosta ci sono due modi: il primo modo consiste nel formare una sola grossa asola utilizzando contemporaneamente tutti e quattro i rami di cordino; nel secondo modo vengono effettuate due diverse asole, legando separatamente due rami a coppia.